Le tendinopatie della spalla: cause, sintomi e trattamenti

Tendinopatie
Le tendinopatie della spalla, che coinvolgono i tendini della cuffia dei rotatori o del bicipite, possono essere infiammatorie o degenerative. Le cause includono movimenti ripetitivi, sovraccarico e traumi. Il sintomo principale è il dolore, spesso accompagnato da limitazione della mobilità. La diagnosi si basa su esami clinici e strumentali. I trattamenti sono principalmente conservativi, includendo farmaci, fisioterapia e infiltrazioni.
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Dottor Giulio Edoardo Vigni, ortopedico di Rete PAS

Dott. Giulio Vigni

Le tendinopatie della spalla sono patologie che coinvolgono i tendini della cuffia dei rotatori o il tendine del bicipite brachiale. Queste patologie possono essere classificate in forme infiammatorie (ad esempio, la tendinite) o degenerative (ad esempio, la tendinosi), a seconda del meccanismo eziologico. Una particolare forma di tendinopatia è quella calcificante, una condizione infiammatoria caratterizzata dalla formazione di depositi di calcio all’interno del tessuto tendineo.

Quali sono le cause delle tendinopatie della spalla?

Le tendinopatie della spalla si sviluppano, come negli altri disturbi anatomici, principalmente a causa di movimenti ripetitivi, sovraccarico funzionale o traumi acuti.

Quali sono i sintomi?

Il sintomo prevalente è il dolore, che si manifesta frequentemente durante specifici movimenti o di notte. Al dolore possono associarsi una limitazione della mobilità articolare e una ridotta funzionalità della spalla.

Come si diagnosticano le tendinopatie della spalla?

La diagnosi delle tendinopatie della spalla si basa sulla storia clinica e sull’esame clinico che valuta il dolore, la mobilità e la funzionalità. Radiografia ed ecografia sono le indagini strumentali di primo livello, mentre la risonanza magnetica può essere richiesta per completare il processo diagnostico.

Quali sono i trattamenti?

I trattamenti delle tendinopatie della spalla sono generalmente di tipo conservativo, sia medico che riabilitativo. I farmaci di scelta sono ovviamente gli antinfiammatori. La riabilitazione fisioterapica è utile sia come terapia fisica sia come terapia strumentale (magnetoterapia, laserterapia, ultrasuoni, tecarterapia, elettrostimolazione ecc.), mentre le infiltrazioni di corticosteroidi sono spesso un valido aiuto per contenere i sintomi nelle fasi acute. Quando i sintomi persistono, si possono prendere in considerazione le terapie rigenerative (ad esempio, le iniezioni di gel piastrinico [PRP] o di altre cellule staminali). Raramente nelle tendinopatie si arriva all’intervento chirurgico.

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Dott. Giulio Vigni
Il Dottor Giulio Edoardo Vigni ha conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Siena. Successivamente, si è specializzato all’Università degli Studi di Palermo in Ortopedia e Traumatologia, focalizzandosi sulle patologie legate alla spalla e al ginocchio. Durante la sua attività formativa, ha frequentato strutture di eccellenza sia in Italia che all’estero (UK, USA). Attualmente fa parte dell’equipe di Chirurgia della Spalla presso il Presidio Ospedaliero Casa di Cura Giovanni XXIII a Monastier di Treviso.
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Il Dottor Giulio Edoardo Vigni ha conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Siena. Successivamente, si è specializzato all’Università degli Studi di Palermo in Ortopedia e Traumatologia, focalizzandosi sulle patologie legate alla spalla e al ginocchio. Durante la sua attività formativa, ha frequentato strutture di eccellenza sia in Italia che all’estero (UK, USA). Attualmente fa parte dell’equipe di Chirurgia della Spalla presso il Presidio Ospedaliero Casa di Cura Giovanni XXIII a Monastier di Treviso.

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