Il controllo annuale con il senologo, da parte delle donne dai 40 anni in su, risulta un impegno improrogabile: allo stesso tempo è un appuntamento molto temuto dalle donne. In realtà è necessario solo sapere che una diagnosi precoce e la scoperta di un “nemico” in fase embrionale, la maggior parte delle volte, significa una prognosi favorevole.
Ma cosa c’è da sapere prima di sottoporsi a mammografia?
Abbiamo provato a stilare una piccola guida sulle cose da seguire:
- Niente creme, né deodoranti, né talco:
per una corretta refertazione delle immagini e affinché esse non vengano confuse è importante che le donne non applichino sul torace e sotto le ascelle creme, deodoranti, talco o altro cosmetico in modo da tenere ben pulita la zona del seno e del cavo ascellare. I piercing sul capezzolo, invece, non devono necessariamente essere rimossi: sarà il tecnico a dire se è necessario toglierli o meno. - Sospetta gravidanza:
per le donne che sospettano una gravidanza o incinte non può essere effettuato l’esame. Inoltre a tutela delle donne in età fertile viene utilizzato un grembiule che protegge le ovaie da possibili radiazioni che in realtà non raggiungono mai il pube ma può essere di aiuto per le donne che desiderano una gravidanza. - Spiegare alla paziente:
il tecnico che esegue la mammografia ha l’obbligo di spiegare dettagliatamente alla paziente in cosa consiste l’esame, spiegare tutto passo per passo e rendere partecipe la paziente. Questo la aiuterà a mettersi a suo agio in modo da avere meno ansie e preoccupazioni. - La questione del dolore:
durante questo tipo di esame il seno viene compresso all’interno di due piastre, questo provoca un leggero fastidio e raramente dolore vero e proprio. Quello che è da tenere sotto controllo è il fattore emotivo e psicologico: molte donne hanno una preoccupazione maggiore di quello che è effettivamente l’esame.
Per maggiori informazioni e per prenotare contattare Rete Pas al numero 055 71.11.11