Tiroide in salute: prevenzione, diagnosi precoce e benessere

Split-face illustration showing male and female heads with a glowing thyroid, representing thyroid health or endocrine balance.
In occasione della Settimana Internazionale della Consapevolezza sulla Tiroide, Rete PAS approfondisce il tema 2026 “tiroide e nutrizione” con la dottoressa Margherita Gaiti, endocrinologa. Un’occasione per chiarire dubbi e falsi miti su iodio, alimentazione, soia, cavoli e broccoli, ricordando l’importanza della prevenzione, dei controlli periodici e di corretti stili di vita.
Indice dei contenuti

Dott.ssa Margherita Gaiti, endocrinologa di Rete PAS responsabile Percorso Obesità.

Dott.ssa Gaiti Margherita

Fino al 31 maggio ricorre la Settimana Internazionale della Consapevolezza sulla Tiroide, un’iniziativa promossa dalle principali società scientifiche endocrinologiche per richiamare l’attenzione su una ghiandola piccola ma fondamentale per il nostro benessere.

La settimana nasce con l’obiettivo di informare e sensibilizzare la popolazione su prevenzione, diagnosi e cura delle malattie tiroidee, che sono molto diffuse ma spesso sottovalutate o confuse con “semplice stanchezza” o stress. Ogni anno viene scelto un tema specifico: per il 2026 il focus è “tiroide e nutrizione”, perché ciò che mangiamo – e il modo in cui assumiamo alcuni nutrienti – può influenzare in modo significativo la salute della tiroide e l’efficacia delle terapie.

In occasione di questa ricorrenza, abbiamo rivolto alcune delle domande più frequenti raccolte durante le visite ambulatoriali alla dottoressa Margherita Gaiti, endocrinologa, specializzata in Endocrinologia e Malattie del Metabolismo, per fare chiarezza su miti, dubbi e false credenze legate a tiroide e alimentazione.

Una domanda che ci capita spesso di sentire: il mare fa bene alla tiroide?

Lo iodio è necessario per la buona salute della tiroide, insieme a selenio e ferro. Una scarsa esposizione allo iodio predispone allo sviluppo di gozzo e noduli tiroidei. Tuttavia, solo lo iodio assunto con l’alimentazione è realmente utilizzabile dalla tiroide: la vacanza al mare per “respirare” lo iodio non avrà alcun impatto sulla malattia tiroidea sottostante.

Cosa possiamo fare per aiutare la nostra tiroide a lavorare meglio con l’alimentazione?

Un adeguato apporto di iodio si può ottenere attraverso l’uso di sale iodato, ovvero sale fortificato con iodio, utilizzato in quantità moderate come raccomandato per la salute cardiovascolare. È invece bene evitare l’assunzione di elevate quantità di iodio in un unico pasto, per non rischiare il peggioramento di un ipertiroidismo già presente (per esempio consumando grandi quantità di sushi e alghe).

Tra i cibi più ricchi di iodio e selenio ricordiamo pesce e frutti di mare, che possono contribuire al corretto apporto di questi micronutrienti.

È vero che i cavoli e i broccoli fanno male alla tiroide?

No. L’assunzione di normali quantità di cavoli, broccoli e altre verdure della stessa famiglia non è dannosa per la tiroide nelle persone che seguono una dieta equilibrata e hanno un apporto adeguato di iodio.

Una ultima domanda: la soia è dannosa per la tiroide?

La soia non è dannosa di per sé per la tiroide, ma riduce l’assorbimento della levotiroxina, il farmaco utilizzato per il trattamento dell’ipotiroidismo. Per questo è importante distanziare di almeno 2 ore l’assunzione di prodotti contenenti soia rispetto alla terapia, così da non comprometterne l’efficacia.

Ricordiamo che Rete PAS offre numerosi servizi per la prevenzione tra cui quello del “Percorso Integrato di Cura all’Obesità”, che mette a disposizione degli associati un approccio multidisciplinare che prevede visite specialistiche e un accompagnamento personalizzato finalizzato al miglioramento dello stato di salute e della qualità della vita.

Il percorso comprende:

La prevenzione rappresenta oggi uno degli strumenti più efficaci per contrastare le patologie croniche e metaboliche, attraverso diagnosi precoce, educazione alimentare e corretti stili di vita.

La Settimana Mondiale della Tiroide rappresenta dunque un’importante occasione per sensibilizzare cittadini e pazienti sull’importanza della prevenzione e sull’adozione di uno stile di vita sano, fondato su alimentazione equilibrata, attività fisica e controlli periodici e Rete PAS ha deciso di prorogare, anche per tutto il mese di giugno, la promozione per le visite ai soci della Rete e a quelli di Unicoop Firenze, oltre alla nuova promozione mensile sulla prevenzione del tumore al collo dell’utero.

Articolo scritto da

Immagine di Dott.ssa Margherita Gaiti
Dott.ssa Margherita Gaiti
La Dottoressa Margherita Gaiti ha conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Pavia e si è successivamente specializzata, nel medesimo istituto, in Endocrinologia e Malattie del Metabolismo Osseo. Durante la sua carriera professionale ha acquisito competenze cliniche nel campo della diabetologia e si è dedicata alla diagnosi e alla terapia delle patologie tiroidee, paratiroidee, ipofisarie e surrenaliche.
Immagine di Dott.ssa Margherita Gaiti
Dott.ssa Margherita Gaiti
La Dottoressa Margherita Gaiti ha conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Pavia e si è successivamente specializzata, nel medesimo istituto, in Endocrinologia e Malattie del Metabolismo Osseo. Durante la sua carriera professionale ha acquisito competenze cliniche nel campo della diabetologia e si è dedicata alla diagnosi e alla terapia delle patologie tiroidee, paratiroidee, ipofisarie e surrenaliche.

Condividi sui social network

WhatsApp
Facebook
X
LinkedIn
WhatsApp
X
Facebook
LinkedIn

Articoli correlati