Prevenire gli infortuni nel corridore podista

Nel running, sia amatoriale che professionistico, la postura e la biomeccanica sono cruciali per prevenire infortuni da stress ripetuto. Un sovraccarico funzionale, derivante da allenamenti intensi o schemi di corsa errati, può causare problemi. Presso i centri PAS è possibile effettuare valutazioni biomeccaniche per ottimizzare l'allenamento e prevenire infortuni.
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Non aspettare di farti male, previeni l’infortunio!

Nel mondo del running, amatoriale o professionistico, è ormai nota l’importanza della postura e della biomeccanica, soprattutto di come queste incidono sul gesto, sulla performance e sul rischio infortuni da stress ripetuti. Si tratta di un sovraccarico funzionale derivante dal sovraffaticamento intenso che alcune zone del corpo soffrono a causa di gesti ripetuti per periodi lunghi. Se sottovalutato, questo superlavoro può arrivare a causare un arresto forzato dell’attività sportiva.
Le cause possono dipendere da:

  • un sovraccarico di allenamento (overtraining);
  • vizi dello schema di corsa (compreso l’uso di scarpe inadeguate);
  • una disfunzione biomeccanica muscoloscheletrica.

Un assetto di corsa non efficace può essere la causa di molti problemi: in primo luogo al podista è richiesto un dispendio energetico più elevato a parità di velocità; inoltre a una biomeccanica sbagliata sono spesso da attribuirsi traumi ripetuti eccessivi e non dissipati su di una o più strutture muscolo-scheletriche.

Valutazione biomeccanica del podista

Presso i centri di fisioterapia PAS è possibile fare una valutazione biomeccanica del podista con i nostri esperti. Durante l’esame verrà esaminata l’andatura del podista, in particolare:

  • l’assetto posturale statico, al fine di individuare se sono presenti delle aree che non seguono uno schema posturale funzionale.
    Molta attenzione è posta sull’appoggio del piede e sulle sue componenti: pronazione-supinazione, rotazioni  ed eventuali “sbilanciamenti” del baricentro
  • la mobilità attiva e passiva con una serie di movimenti che permettono di identificare le aree in restrizione di mobilità, che nel caso del Runner possono inficiare il gesto tecnico. In questo senso sono tipiche le retrazioni del bicipite femorale o dell’ileo-psoas.
  • la biomeccanica della corsa, sul treadmill a una velocità di corsa media. Vengono indagati la simmetria dei tempi di contatto, di volo, di spinta e di appoggio di entrambi gli arti inferiori. Questa analisi permette di identificare eventuali dismetrie nello schema di corsa, tutti parametri essenziali per capire “come corre” il runner.

Per ogni corridore podista è fondamentale conoscere sia il proprio stile di corsa sia le modalità di adattamento posturale durante il carico, per poter ottimizzare le sessioni di allenamento e avere modo di migliorare la performance senza incorrere in infortuni.
Inoltre, grazie ai dati estratti dalla valutazione posturale-biomeccanica, sarà possibile intervenire preventivamente in termini di ginnastica posturale, preparazione atletica generale ed eventualmente con trattamenti fisioterapici specifici.
Per informazioni e prenotazioni chiama il numero unico PAS: 055 71.11.11

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Staff di Rete PAS
Lo staff di Rete PAS si occupa di selezionare, redigere e pubblicare i testi informativi e divulgativi offerti su Retepas.com. Tutti i testi pubblicati dallo staff di Rete PAS sono frutto del lavoro di medici, specialisti e tecnici esperti nella materia specifica di cui tratta l'approfondimento.
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