La prevenzione rimane una delle armi più efficaci per sconfiggere il cancro al seno. Oltre a uno stile di vita sano e alla regolare autoesplorazione, un ruolo fondamentale è giocato dagli esami diagnostici. Tra le tecnologie più avanzate attualmente disponibili, la tomosintesi mammaria rappresenta un’importante evoluzione nella prevenzione senologica.
Spesso definita Mammografia 3D, la tomosintesi è un esame radiografico che offre una precisione maggiore rispetto alla mammografia tradizionale, permettendo di individuare anche i tumori più piccoli, spesso invisibili ad altri metodi, specialmente nelle donne che non presentano sintomi evidenti.
Tomosintesi Mammaria: in cosa consiste?
A differenza della mammografia convenzionale, che fornisce un’immagine bidimensionale del seno, la tomosintesi suddivide la mammella in sottili sezioni o “strati”.
Questi strati, ricostruiti e sovrapposti digitalmente, permettono al medico radiologo di osservare il seno in maniera più dettagliata, individuando eventuali anomalie nascoste nel tessuto mammario denso.
Questa tecnologia migliora la capacità di diagnosticare lesioni di piccole dimensioni, riducendo il rischio di falsi positivi e permettendo una diagnosi precoce, anche prima che si manifestino i sintomi.
A chi è consigliata?
La tomosintesi è particolarmente indicata per le donne con seni densi, una caratteristica che può rendere più difficile l’individuazione di tumori attraverso la mammografia tradizionale. Il tessuto denso può infatti mascherare la presenza di piccole lesioni, che invece risultano più visibili con la tomosintesi grazie alla sua capacità di “scomporre” le immagini.
Come prepararsi alla Tomosintesi Mammaria
La procedura della tomosintesi è molto simile a quella di una mammografia standard. Durante l’esame, il seno viene leggermente compresso e sottoposto ai raggi X. Nonostante la compressione possa risultare leggermente scomoda, è fondamentale per ottenere immagini di qualità che permettano una diagnosi accurata.
Prima di sottoporsi all’esame, è consigliato:
- Pianificare la tomosintesi una o due settimane dopo il ciclo mestruale, quando i seni sono meno sensibili.
- Ridurre il consumo di caffeina, poiché può aumentare la sensibilità del seno.
- Evitare di usare deodoranti, lozioni, oli e creme dalla vita in su il giorno del test, poiché questi prodotti possono interferire con le immagini radiografiche.
In sintesi, la tomosintesi è una mammografia in 3 dimensioni utile per la prevenzione del tumore al seno particolarmente utile per le donne di età superiore ai 40 anni.