L’occhio di pernice è un ispessimento cutaneo che si manifesta spesso a livello del piede.
Per capire meglio di cosa si tratta e per trattarlo nel migliore dei modi abbiamo chiesto maggiori informazioni su questa problematica al dott. Iacopo Mazzetti, podologo di Rete PAS.
Cos’è l’occhio di pernice?
L’”occhio di pernice” sul piede è definito dalla podologia e dalla dermatologia in due modi: tiloma se è sulla pianta mentre heloma se è a livello interdigitale.
Esso è caratterizzato da un ispessimento cutaneo circoscritto allo strato corneo dell’epidermide. Si presenta con la sua tipica consistenza dura, dolorosa al tatto, ed è spesso confuso con altri inestetismi, come ad esempio i calli o le verruche (più avanti vedremo nel dettaglio le differenze).
Tiloma plantare, heloma interdigitale: i sintomi dell’occhio di pernice
Dai sintomi possiamo capire subito se il piede è affetto dall’occhio di pernice perché si avvertirà dolore in corrispondenza dell’area colpita: il paziente ha difficoltà a camminare, correre e fare ogni altro tipo di attività sportiva.
Il dolore può acutizzarsi anche mentre s’indossano alcuni modelli di scarpe, con relativo sollievo non appena teniamo il piede libero.
Quali sono le cause dell’occhio di pernice?
Per eliminare il problema dell’occhio di pernice al piede è importante individuare la causa scatenante.
Possiamo dire che il tiloma o l’heloma interdigitale compare a causa di uno sfregamento eccessivo o di una pressione ripetuta nella zona interessata.
Prima di vedere nel dettaglio come trattare l’occhio di pernice doloroso e che fare per rimuoverlo, vediamo tutte le possibili cause:
- scarpe troppo larghe o troppo strette, di scarsa fattura, con tacco esagerato o portate slacciate aumentano la possibilità di sfregamento tra le dita;
- ossa dei piedi prominenti o dita a martello inducono lo strofinamento del piede con la scarpa;
- borsite del piede, ossia un’infiammazione che si manifesta come una sacca piena di liquido accanto a un’articolazione.
Una scarpa sbagliata facilita lo sfregamento e quindi la comparsa dell’occhio di pernice.
Occhio di pernice, callo e verruca: quali le differenze?
Molto spesso l’occhio di pernice viene confuso con il callo o anche con la verruca.
Le tre problematiche cutanee però sono differenti, anche se la sintomatologia è simile:
- L’occhio di pernice occupa una piccola porzione di pelle del piede e la sua forma è ben delineata e tondeggiante, il dolore è di tipo puntiforme, il paziente riferisce di avere una sensazione di puntura di spillo costante.
- Il callo si manifesta su superfici più ampi e quasi sempre a livello del piede sulle teste metatarsali, ha un colore giallastro, il dolore è meno intenso ed è più diffuso rispetto al tiloma. I calli sono meno profondi del tiloma e, di conseguenza, meno dolorosi.
- Le verruche, invece, hanno cause diverse rispetto all’occhio di pernice: queste, infatti, sono provocate da un’infezione virale e colpiscono zone non necessariamente punti di carico come le mani, i piedi, il viso e l’inguine. Le verruche più comuni sono quelle plantari, note come myrmecia, sono molto dolorose, caratterizzate da scomparsa di dermatoglifi e piccoli vasi trombizzati.

Come rimuovere l’occhio di pernice: cura e trattamento
Dopo aver fatto una diagnosi delle cause scatenanti, vediamo adesso come trattare l’occhio di pernice.
Recarsi da un podologo è fondamentale per valutare lo stato dell’occhio di pernice ed impostare il trattamento.
Esistono numerose creme a base di urea a diverse percentuali per esfoliare e ridurre l’ispessimento cutaneo, così come trattamenti che prevedono il rilascio di agenti chimici come acido lattico ed acido salicilico.
In caso d’infezioni sarà, invece, necessario seguire un trattamento antibiotico, sotto controllo del medico.
Se i trattamenti topici non hanno sortito gli effetti desiderati e la sensazione di dolore associata al tiloma è persistente, allora è possibile prevedere l’asportazione chirurgica dell’occhio di pernice. Ovviamente è sempre bene ascoltare il parere di un medico specialista che saprà fornire tutte le indicazioni in merito all’operazione.
Si tratta di un intervento semplicissimo: la parte interessata verrà incisa al fine di rimuovere la callosità.
Prenota una valutazione podologica
Il dott. Iacopo Mazzetti riceve per valutazioni podologiche e trattamenti podologici nelle sedi ambulatoriali di Firenze Ponte alle Mosse e Fiesole – Caldine.
Per prenotare è necessario chiamare il numero unico 055 71.11.11 oppure online su pascup.com