Micosi della pelle: più rischi in estate

micosi
Le micosi, infezioni cutanee da funghi, colpiscono pelle, unghie e mucose, manifestandosi come Tinea corporis, cruris, capitis e pedis, più comuni in estate. La diagnosi è clinica, e il trattamento include antifungini locali e igiene. La dott.ssa Rindi offre visite dermatologiche per diagnosi e trattamento.
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Tra le problematiche di carattere dermatologico che interessano pelle e tessuti ad essa connessi (cuoio capelluto, unghie e peli) sicuramente le micosi sono quelle più conosciute.

La dott.ssa Luciana Rindi, dermatologa di Rete PAS, spiega cosa sono e perché sono così frequenti nel periodo estivo.

micosi della pelle Cosa sono le micosi?

Le micosi sono infezioni provocate da funghi patogeni (organismi eucarioti, capaci di provocare malattie nell’uomo e in altre specie animali) che si nutrono di cheratina, costituiti da funghi, muffe e lieviti.

Essi possono interessare la cute, sia in maniera superficiale che più profonda, interessando, in alcuni casi, anche la sottocute.

Quali sono le micosi più frequenti?

Le micosi più frequenti nel nostro ambiente colpiscono la cute, compreso a volte l’apparato pilifero, le unghie e le mucose. Esse sono comunemente causate dalle specie Microsporum, Tricophyton ed Epidermophyton.

Le micosi della cute vengono chiamate Tinea o Tigna e si localizzano generalmente su:

  • viso, collo, braccia o gambe (Tinea corporis) ove si manifesta generalmente con chiazze circolari (Ring) uniche, multiple o policicliche a bordi di solito netti, rilevati e desquamanti, contagiosi dai quali l’agente patogeno può essere auto inoculato per grattamento o trasmesso ad altri.
  • pieghe inguinali, interno delle cosce, natiche (tinea cruris) compare con chiazze arrossate localizzate alla piega con bordo lievemente rilevato e chiazze circostanti che si diffondono all’interno delle cosce al perineo glutei e addome.
  • cuoio capelluto (Tinea capitis) colpisce prevalentemente i bambini e si manifesta con chiazze tondeggianti a limiti netti con cute arrossata e desquamata e capelli tronchi a 3-4 mm dalla radice.
  • barba (Tinea barbae) può essere superficiale, con chiazze rotondeggianti desquamanti, o profonda caratterizzata da infiammazione con pustole e noduli pieni di pus.
  • piedi (tinea pedis o piede d’atleta) ove frequentemente colpisce gli spazi interdigitali, comunemente il mignolo e il dito adiacente con cute arrossata gonfia e desquamata, pruriginosa, con a volte formazione di vescicole, ma può manifestarsi anche in sede plantare con ispessimento cutaneo o aspetti in chiazze, di solito monolaterali.
  • tinea unguium o micosi ungueale che colpisce le unghie, in massima parte l’unghia del pollice dei piedi iniziando come una chiazza di colore giallastro o biancastro ma a volte con striature verdi o nere che inizia di solito dal margine libero, ma anche dagli altri margini e si diffonde più o meno lentamente, con ispessimento dell’unghia e successivo distacco dal letto ungueale. Negli anziani è frequentissima, essendo spesso asintomatica, mentre nelle persone più giovani fa seguito a traumi o microtraumi ripetuti e secondo alcuni ricercatori all’uso di calzature occlusive

Una delle patologie frequenti è costituita dalla Pitiriasi Versicolor molto comune e recidivante causata dal genere Malassezia che è un commensale della nostra cute vivendo su di essa senza causare alterazioni.

In alcune persone, la Malassezia prende il sopravvento causando chiazze squamose color “camoscio” rosee o ipocromiche bianche da cui il nome versicolor localizzate al tronco, collo e raramente nei bambini al volto, zone che sono più ricche di sebo. Le chiazze rosee o marroni sono le forme più attive mentre quelle chiare sono di solito forme più vecchie.

La patologia viene più frequentemente notata nel periodo estivo, anche se è di solito presente tutto l’anno, sia per la maggior diffusione delle chiazze dovuta alla variazione cutanea locale causata dalla sudorazione e secrezione sebacea che per l’obbligata maggior esposizione cutanea estiva.

Perché il rischio di micosi è più frequente in estate?

I funghi vivono nell’ambiente e sono pressoché ubiquitari nel suolo, in luoghi caldo umidi, su materiali contaminati anche di uso comune, (asciugamani, divani, lenzuola, vestiti, spazzole, ecc).

Lo sviluppo delle micosi prevede il contatto con l’agente patogeno e una concomitante alterazione dell’organo infettato, quali tagli, abrasioni o diminuzione delle difese immunitarie locali o sistemiche, aumento della sudorazione con conseguente variazione del normale habitat cutaneo.

Le micosi sono piuttosto diffuse e si manifestano principalmente nel periodo estivo a causa di più fattori favorenti:

  • in primo luogo la maggior esposizione cutanea che favorisce il contatto con gli agenti patogeni sia in maniera diretta, con lesioni di persone infette o indiretta tramite contatto di oggetti contaminati;
  • in secondo luogo a causa dell’azione del caldo che causa aumento della sudorazione, maggior sfregamento ad opera di tessuti, specialmente se occludenti e quindi aumento della flora patogena a discapito del microbioma locale.

Come trattare le micosi?

La diagnosi delle micosi spesso è clinica, oppure affidata all’esame microscopico diretto e colturale.

La terapia delle micosi si basa sull’uso di antifungini locali o per via generale associato ad igiene personale effettuata costantemente con detergenti appropriati. La terapia locale di solito è sufficiente nelle Tigne e si basa sull’uso di creme e lozioni per periodi che variano dai 10 ai 25 giorni.

Prenota una visita dermatologica

Per risolvere problematiche di carattere dermatologico il primo passo è effettuare una visita dermatologica: sarà il medico specialista ad eseguire una diagnosi e prescrivere il trattamento.

La dott.ssa Rindi esegue visite dermatologiche e visite presso le sedi ambulatoriali Rete PAS di Scandicci e Campi-Signa a San Donnino. Per prenotare è necessario chiamare il numero unico 055 71.11.11 oppure online su portale.retepas.com

Articolo scritto da

Picture of Dott.ssa Luciana Rindi
Dott.ssa Luciana Rindi
Specializzata in Dermatologia e Venerologia presso l’Università di Firenze, nel corso della sua carriera si è perfezionata nei trattamenti con laser dermatologico (CO2), laser ND YAG, videodermatoscopio, diatermocoagulatore/DEC e radiofrequenza.
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Dott.ssa Luciana Rindi
Specializzata in Dermatologia e Venerologia presso l’Università di Firenze, nel corso della sua carriera si è perfezionata nei trattamenti con laser dermatologico (CO2), laser ND YAG, videodermatoscopio, diatermocoagulatore/DEC e radiofrequenza.

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