Con l’estate e le vacanze si moltiplicano anche le occasioni sociali e, con esse, la possibilità di uscire dagli schemi alimentari abituali e dalla routine giornaliera tipica di chi ha il diabete.
Nel periodo estivo, le alte temperature ci portano, inoltre, a preferire un’alimentazione più leggera e fresca, che richieda una cottura rapida o, meglio, nessuna cottura. Si consumano volentieri verdura cruda, frutta, formaggi freschi e salumi, si bevono volentieri bevande fredde e dissetanti.
Ma come rendere questi cambi di abitudine compatibili con il diabete? Abbiamo posto questo interrogativo alla dott.ssa Margherita Gaiti, endocrinologa di Rete Pas.
L’importanza dell’idratazione
“Intanto è fondamentale ricordare come per tutti, soprattutto per chi fa terapia con insulina, quanto sia necessaria una idratazione adeguata. La disidratazione infatti può provocare un aumento della glicemia legato alla maggior concentrazione del sangue, e può impedire il corretto funzionamento dell’insulina sia rapida (ai pasti) che lenta (serale).
Oltre all’acqua, se gradito, si può utilizzare anche del tè freddo per idratarsi nelle calde giornate estive, purché non sia prodotto in modo industriale, in bottiglia o brick. Ottimo sarebbe, bere il tè preparato a casa con il classico infuso (non zuccherato), e poi messo a raffreddare in frigorifero.
Anche la frutta è utile per reidratarsi, ma attenzione: la frutta è molto zuccherina, dunque non deve essere consumata in quantità eccessiva e, soprattutto, non può essere il sostitutivo di un pasto. Rimane la raccomandazione di consumare solo due porzioni di frutta al giorno, scegliendo i frutti meno zuccherini e più ricchi di acqua, come il cocomero.”
Non esagerare con gli sgarri
“In estate si moltiplicano le occasioni sociali, soprattutto gli aperitivi: è importante, in queste occasioni, cercare di non esagerare con il consumo di alcolici. Un bicchiere di vino o una birra piccola potrebbero essere un’ottima scelta per poter partecipare senza influenzare troppo la glicemia. Meglio invece evitare i superalcolici e gli analcolici dolci. Sarebbe bene accompagnare l’aperitivo con degli alimenti, per evitare di bere alcolici a stomaco vuoto, ad esempio con degli spiedini di mozzarella e pomodoro o con qualche patatina. Meglio limitare arachidi, fritture e salumi, che sono molto calorici e ricchi di grassi.
Durante le vacanze, il fatto di avere tempo a disposizione dovrebbe permettere di concentrarsi su una nuova routine: se qualche sgarro alimentare è concesso, occorre, tuttavia, potenziare l’attività fisica. Un’ottima soluzione sono le camminate, magari al fresco in montagna o al mare sul bagnasciuga, nelle ore meno calde del giorno.”
Non dimenticare i farmaci
“Prima della partenza per le vacanze è consigliabile verificare di avere una scorta farmacologica sufficiente per i giorni di assenza da casa. E’ importante anche pensare alla conservazione dei farmaci, che non possono essere esposti ad elevate temperature, soprattutto l’insulina, che deve essere trasportata con una borsa termica.
Se si viaggia in aereo, è raccomandato portare tutti i farmaci nel bagaglio a mano, compresi gli aghi da insulina e il glucometro con lancette pungidito (per il trasporto è necessario avere un certificato che viene redatto dal diabetologo di fiducia).”