Difficoltà nella respirazione, tosse e respiro sibilante sono i sintomi più comuni per chi soffre di attacchi d’asma, causati da un’infiammazione dei bronchi.
Si tratta di una patologia molto conosciuta e molto diffusa, colpisce sia uomini che donne in egual misura, e spesso compare nell’età della fanciullezza e adolescenza anche se non è raro che si sviluppi in età matura.
Spesso si pensa all’asma come un sintomo derivante dalle allergie ma in realtà non è sempre così.
L’attacco d’asma deriva da un’infiammazione cronica delle vie aeree che causa una reazione dei bronchi. A scatenare questa infiammazione possono essere diversi fattori:
- il contatto con un allergene (per quanto riguarda i soggetti allergici)
- un’infezione respiratoria
- un lieve sforzo fisico
- e in alcuni addirittura una forte emozione
I sintomi
Quando si tratta di asma i sintomi possono avvenire in modo improvviso e repentino. Questi non vanno assolutamente ignorati ma riconosciuti e fatti controllare da uno specialista in modo da intervenire e aiutare a gestire e calmare le crisi asmatiche poiché non vi sono ancora delle cure definitive.
I sintomi più comuni che dovrebbero farci pensare all’asma sono:
- dispnea (quella difficoltà a respirare detta anche fame d’aria)
- tosse secca soprattutto di notte
- respiro sibilante
- costrizione al petto
Come combatterla
Per controllare l’insorgere delle crisi e gestirle al meglio è importante la diagnosi precoce che porterà poi ad un percorso terapeutico adeguato e personalizzato a seconda del paziente, diagnosticato da un medico pneumologo.