Da Donna a Donna, i consigli della ginecologa di Rete Pas

La Dott.ssa Sabrina Caini, ginecologa di Rete Pas, sottolinea l'importanza delle visite ginecologiche per prevenire problemi di salute femminili. Discute l'utilità di Pap test e HPV test nella prevenzione del tumore del collo dell'utero e consiglia la vaccinazione HPV. Inoltre, parla di contraccezione, menopausa, cistite e rischi legati a fumo e alcol in gravidanza.
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Dott.ssa Sabrina Caini
Dott.ssa Sabrina Caini

Tratto da La Nazione
Nei centri di Rete Pas arriva la campagna di prevenzione “Ottobre in Rosa”. Per l’occasione abbiamo intervistato Sabrina Caini, ginecologa di Rete Pas specializzata all’università degli Studi di Firenze, abilitata presso la Fetal Medicine Foundation di Londra nello screening ecografico del primo trimestre, ed esperta nella cura della patologia endometriosica e nella diagnostica ecografica ginecologica. Si occupa inoltre di gestione della contraccezione, dei disturbi legati alla menopausa e al ciclo mestruale, delle patologie infettive del tratto genitourinario e delle gravidanze.
Dottoressa Caini, perché è importante sottoporsi periodicamente a una visita ginecologica?
«Perché è un’occasione per valutare lo stato di salute generale della donna, e ci consente, soprattutto, di prevenire o individuare diverse problematiche femminili».
A cosa servono il Pap test e l’HPV test?
«Il primo per effettuare lo screening del tumore del collo dell’utero. Permette di individuare cellule anomale, spia di lesioni tumorali o che potrebbero con il tempo trasformarsi in tumori. È un esame semplice e non doloroso che consiste in un prelievo di cellule che vengono poi analizzate in laboratorio. L’HPV test serve invece a rilevare la presenza del papilloma virus, responsabile del tumore del collo dell’utero. La positività al test non implica la presenza di malattia, nella maggior parte dei casi l’infezione è transitoria. La donna HPV positiva è però a maggior rischio e necessita di ulteriori valutazioni».
È consigliabile effettuare il vaccino contro il papilloma virus?
«È sicuramente consigliabile la vaccinazione, che è sicura e ben tollerata. Il tumore del collo dell’utero è causato dall’HPV e attraverso il vaccino siamo in grado di prevenire l’infezione dei ceppi responsabili della maggior parte di questi tumori».
Parliamo di contraccezione. Qual è il metodo migliore?
«Attualmente abbiamo a disposizione diverse metodiche, paragonabili per efficacia. La scelta del metodo più opportuno dipende dalle necessità e dallo stato di salute della donna e deve essere quindi il più possibile personalizzata».
La menopausa è uno dei periodi più complessi per una donna. Quando e come si manifesta?
«La menopausa viene dichiarata dopo 12 mesi consecutivi di mancanza del ciclo non imputabile a nessun’altra causa patologica o fisiologica. Si manifesta in media intorno ai 50 anni, ma si considera normale tra i 45 e i 55. I sintomi che possono accompagnarla sono molteplici: vampate di calore, disturbi del sonno e del tono dell’umore, aumento di peso e problemi della sfera genitourinaria sono i più frequenti».
Come affrontarla al meglio?
«Lo stile di vita gioca un ruolo fondamentale. Una dieta sana, un’attività fisica moderata, l’abolizione di fumo e dell’eccessivo consumo di alcool aiutano ad affrontare la menopausa nel migliore dei modi».
Il dolore mestruale può essere spia di una malattia?
«Soprattutto se molto forte e associato ad altri sintomi, come il dolore nei rapporti, può essere il campanello di allarme di una patologia sottostante, in particolare dell’endometriosi. È bene quindi non sottovalutarlo, in particolare se insorge in una donna i cui cicli erano precedentemente normali».
La cistite colpisce soprattutto le donne. Come prevenirla?
«Le buone abitudini nella vita quotidiana possono aiutare. È importante un’abbondante idratazione, mantenere regolare l’intestino (molte delle infezioni delle vie urinarie derivano da batteri di origine intestinale) e abituarsi a svuotare la vescica quando se ne sente necessità, senza rimandare».
Fumo e alcol sono dannosi in gravidanza?
«Sì. Il fumo aumenta il rischio di patologie come la gravidanza extrauterina, l’aborto, il parto pretermine, il ritardo di crescita fetale. L’alcool può avere effetti dannosi sul feto, soprattutto sul suo sistema nervoso. Non esiste una soglia sicura di consumo di alcool: sarebbe bene evitarlo già da quando si inizia a pianificare una gravidanza».

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Staff di Rete PAS
Lo staff di Rete PAS si occupa di selezionare, redigere e pubblicare i testi informativi e divulgativi offerti su Retepas.com. Tutti i testi pubblicati dallo staff di Rete PAS sono frutto del lavoro di medici, specialisti e tecnici esperti nella materia specifica di cui tratta l'approfondimento.
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